Terrore in un ristorante di Olbia: 30enne armato di coltello prende in ostaggio la titolare

 

Una serata di apparente normalità si è trasformata in un vero e proprio incubo nel centro storico di Olbia. Nella tarda serata di venerdì 4 settembre 2026, un uomo armato di coltello ha fatto irruzione all'interno del ristorante di sushi "Ichi", situato in Corso Umberto, seminando il panico tra i clienti e il personale presenti.

Chi è l'aggressore

L'azione è stata compiuta da un uomo di circa 30 anni (29-30 anni secondo i rilievi delle forze dell'ordine) di nazionalità algerina. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni e dalle testimonianze raccolte, l'uomo non era conosciuto dai titolari del locale, anche se è stato riferito di averlo notato più volte aggirarsi nei pressi dell'attività nei giorni precedenti. Dalle prime indagini condotte dagli inquirenti, al momento del fatto l'uomo si trovava in uno stato di forte alterazione psicofisica, presumibilmente dovuto all'assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, e continuava a urlare frasi sconnesse.

La dinamica dell'aggressione

L'uomo è entrato all'improvviso all'interno del locale brandendo un grande coltello da cucina. Si è scagliato immediatamente contro la titolare (che in quel momento si trovava alla cassa), afferrandola, cingendola con un braccio e puntandole la lama direttamente alla gola per prenderla in ostaggio. In uno stato di profonda agitazione, l'aggressore ha iniziato a gridare chiedendo insistentemente di chiamare la Polizia.

I momenti successivi sono stati concitati: mentre cercava di trascinare la donna, l'aggressore è inciampato provocando la caduta di entrambi a terra.

Il coraggioso intervento e il bilancio dei feriti

Sfruttando l'attimo di esitazione causato dalla caduta, dipendenti e clienti presenti nel ristorante sono intervenuti con grande coraggio per disarmare l'uomo e mettere in salvo la donna. Durante la violenta colluttazione scoppiata per bloccarlo, l'uomo ha sferrato diversi finti fendenti.

Il bilancio finale dell'aggressione è di quattro persone ferite tra lavoratori e clienti del locale. Tre di loro hanno riportato lesioni superficiali, mentre una quarta persona ha subito ferite più profonde. I soccorritori del 118 sono giunti tempestivamente sul posto per prestare le prime cure e trasportare tutti i feriti al Pronto Soccorso dell'Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia; nessuno dei feriti versa in pericolo di vita.

L'arresto

L'intervento congiunto degli agenti del Commissariato di Polizia e dei Carabinieri di Olbia ha consentito di immobilizzare definitivamente il trentenne e di metterlo in sicurezza. L'aggressore è stato tratto in arresto e condotto in ospedale per gli accertamenti tossicologici, rimanendo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria che coordina le indagini per chiarire con certezza il movente dell'attacco.