Elisa Claps: 17 anni di bugie, un sottotetto e la verità che qualcuno voleva nascondere

​Il caso di Elisa Claps rappresenta una delle pagine più oscure, drammatiche e controverse della cronaca nera italiana. Non si tratta unicamente del brutale omicidio di una sedicenne, ma di una vicenda durata decenni e segnata da depistaggi, reticenze, omissioni e complicità che continuano a far discutere. ​Come è stato possibile che il corpo di una giovane svanita nel nulla in una tranquilla domenica mattina sia rimasto nascosto per diciassette anni nel sottotetto della chiesa principale della sua città? E, soprattutto, chi ha protetto il suo assassino? ​I Protagonisti della Vicenda ​Elisa Claps: Studentessa di 16 anni, solare e residente a Potenza. ​Danilo Restivo: Giovane dai comportamenti ossessivi verso diverse ragazze e con il feticismo di tagliare ciocche di capelli alle donne sui mezzi pubblici. ​Heather Barnett: Sarta britannica uccisa a Bournemouth nel 2002, seconda vittima accertata di Restivo. ​La Cronologia degli Eventi ​12 Settembre 1993 – La Scomparsa È una domenica mattina a Potenza. Elisa esce di casa per andare a messa nella chiesa della Santissima Trinità, dove ha un appuntamento con Danilo Restivo. Da quel momento la ragazza svanisce nel nulla. Più tardi, Restivo si presenta al pronto soccorso con una ferita alla mano sostenendo di essere caduto in un cantiere. Nonostante i sospetti e le incongruenze, le prime indagini non approfondiscono a dovere la sua posizione. ​12 Novembre 2002 – Il Delitto Barnett in Inghilterra Anni dopo, Restivo si trasferisce nel Regno Unito. Il 12 novembre 2002, la sua vicina di casa Heather Barnett viene trovata assassinata nella sua abitazione con delle ciocche di capelli tra le mani. La polizia britannica accende i riflettori su di lui, collegando il delitto alla scomparsa di Potenza. ​17 Marzo 2010 – Il Ritrovamento nel Sottotetto A distanza di quasi 17 anni, durante alcuni lavori nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità a Potenza, vengono rinvenuti i resti mummificati di Elisa Claps. L'autopsia accerta che fu uccisa il giorno stesso della scomparsa con 13 colpi di arma da taglio. Le analisi del DNA confermano la presenza di tracce biologiche di Danilo Restivo sui vestiti della vittima. ​Le Condanne Giudiziarie (2011 - 2014) ​30 Giugno 2011: Il tribunale di Winchester condanna Danilo Restivo all'ergastolo per l'omicidio di Heather Barnett. ​11 Novembre 2014: La Corte di Cassazione italiana riconosce in via definitiva la pena a 30 anni di reclusione per Danilo Restivo per l'omicidio di Elisa Claps. ​Gli Sviluppi Recenti ​24 Agosto 2023 – La Riapertura della Chiesa: La chiesa della Santissima Trinità viene riaperta al culto tra forti proteste della famiglia Claps e della cittadinanza. ​10 Maggio 2024 – Largo Elisa Claps: Il Comune di Potenza intitola la piazzetta antistante la chiesa alla memoria della ragazza. ​Le Nuove Indagini: La Procura di Potenza ha disposto la riapertura delle indagini per concorso in omicidio e complicità. L'obiettivo degli inquirenti è individuare chi possa aver aiutato Danilo Restivo a nascondere il corpo e a coprire il delitto all'interno della struttura ecclesiastica per quasi vent'anni. ​La storia di Elisa Claps non è solo una pagina di cronaca nera, ma il simbolo della lotta incessante della madre Filomena e del fratello Gildo contro un muro di omertà, in attesa che la giustizia chiarisca fino in fondo ogni singola complicità.