Distrazione da viaggio: auto riparte dall'area di sosta senza il figlio di 10 anni


I viaggi su strada durante i periodi di vacanza riservano spesso imprevisti, ma quanto accaduto di recente lungo un’importante arteria autostradale spagnola supera ogni immaginazione. Un normale pit-stop per fare carburante si è trasformato in ore di forte apprensione a causa di una svista clamorosa che ha visto coinvolta un'intera famiglia.

​Il contesto e le tappe del viaggio

​I protagonisti della vicenda stavano attraversando la Spagna diretti verso il Belgio. La vettura ospitava diversi passeggeri: l'uomo alla guida, un amico di famiglia e due minori (tra cui un bambino di 10 anni e il fratellino di 7).

  • ​La fermata: Intorno alle ore 20:30, il gruppo decide di fare una breve pausa per fare benzina e usufruire dei servizi igienici presso la stazione di servizio di Aldea del Cano, situata nella provincia di Cáceres (lungo l'autostrada dell'Estremadura).
  • ​L'equivoco a bordo: Una volta completata la sosta, il conducente si è rimesso al volante convinto che l'intero gruppo fosse di nuovo all'interno dell'abitacolo. La stanchezza accumulata durante la guida e la presenza di più persone nell'auto hanno tratto in inganno gli adulti, facendoli partire senza verificate che il decenne fosse effettivamente risalito.

​L'allarme e i 140 chilometri a vuoto

​Mentre il veicolo proseguiva il suo tragitto puntando verso nord, il bambino è rimasto solo nel piazzale del distributore.

  • ​L'intervento delle autorità: Vedendo il piccolo spaesato, il personale dell'impianto e gli agenti della Guardia Civil sono intervenuti per metterlo al sicuro, offrendogli assistenza e cercando di risalire ai dati dell'automobile.
  • ​Le ricerche in autostrada: Le forze dell'ordine hanno mobilitato le pattuglie di zona per rintracciare la vettura lungo la rete autostradale.
  • ​Il ritorno: Solo dopo aver macinato oltre 140 chilometri e a distanza di circa due ore e mezza dalla ripartenza, gli occupanti dell'auto sono stati contattati o si sono resi conto dell'assenza del piccolo. A quel punto, il padre ha dovuto invertire la rotta e ripercorrere l'intero tragitto a ritroso per ricongiungersi con il figlio.

​La storia si è conclusa senza conseguenze fisiche per il giovane viandante, sebbene lo spavento per la famiglia sia stato enorme. Un episodio bizzarro che sottolinea quanto sia fondamentale una rapida conta dei passeggeri prima di rimettersi in marcia durante i tragitti più lunghi.