sabato 17 settembre 2016

Questo atleta olimpico non ha vinto la gara di salto con l’asta per colpa del suo pene! (video)

I sogni di gloria non sempre riescono ad avverarsi, purtroppo. Lo sa bene un atleta giapponese che ha gareggiato in queste olimpiadi e che, proprio nel momento più importante della sua vita, ha visto infrangersi tutto ciò per cui aveva lottato mesi e mesi a causa di una particolarità anatomica, che gli ha impedito di vincere una medaglia, forse anche una medaglia d’oro. Un vero peccato, quando in una disciplina che necessita del tuo corpo per vincere è proprio il tuo stesso corpo a smontare tutto… ma andiamo con ordine.L’atleta, giapponese, è uno specialista del salto con l’asta, e quando è toccato a lui ha fatto ciò che doveva fare: ha preso la rincorsa, ha puntato l’asta e saltato, toccando però l’asticella e buttandola giù. E ci sta, non è una cosa così strana quando si cerca di saltare a 5 metri e 45 di altezza, che sono tantissimi; semplicemente, non ce l’ha fatta come altri e l’asticella è caduta, anche se nella velocità del momento non si è riuscito bene a capire quale parte del corpo la avesse effettivamente toccata. La risposta, poi, è arrivata guardando il video al rallentatore, quando è stata fatta la scoperta che è abbastanza sconcertante e, soprattutto, spiacevole. L’atleta ha saltato, e la telecamera slow motion lo riprende nel momento in cui arriva in prossimità dell’asticella. Qui lo vediamo saltare (al contrario, prima passano i piedi e per ultima la testa) l’asticella, che ha sfiorato con le ginocchia. Si è mossa, ma per fortuna non è caduta. Purtroppo, però, qualche secondo dopo si vede “l’altra asta” rimanere incastrata con l’asticella: il pene dell’atleta ha infatti toccato l’asticella e dove le ginocchia ce l’avevano fatta per il pene non è stato così: l’ha buttata giù.non sappiamo se sarà stata l’eccitazione della gara oppure il fatto che il costume fosse troppo poco aderente e questo lasciava spazio a qualche movimento di troppo nelle parti basse; nella prossima gara, comunque, siamo sicuri che il buon giapponese opterà per qualcosa di più stretto, se non ricorrerà a soluzioni drastiche come l’amputazione… Purtroppo, il sogno olimpico per lui si è concluso in questo modo piuttosto triste, anche se alla fine può consolarsi pensando che sarebbe potuta andargli peggio. Alcuni suoi colleghi si sono fatti del male durante la gara, e qualcuno addirittura è finito in ospedale, magari per un urto particolarmente potente: nel male di aver perso la gara, tutto sommato, non gli è andata poi così male, anche perché se semplicemente l’asticella non fosse stata leggerissima e magari fosse stata bloccata, per qualsiasi motivo, l’urto sarebbe stato ben peggiore e con lui le conseguenze: poteva andare peggio, tutto sommato, anche se alla fine il povero giapponese ha perso -letteralmente- per una ca…