giovedì 15 settembre 2016

Adesca donna su Facebook poi la chiude in casa, la picchia e lascia senza cibo

Tutto accade in Campania, a Maddaloni, in provincia di Caserta. La vittima è una 54enne, romena, caduta nelle grinfie del suo aguzzino, un connazionale di 46 anni Ennesima storia di violenza nei confronti di una donna. Tutto accade in Campania, precisamente a Maddaloni, in provincia di Caserta. La vittima è una 54enne, romena, caduta nelle grinfie del suo aguzzino, un connazionale di 46 anni, attraverso un social network. L’uomo, ora arrestato dai carabinieri, l’ha adescata su Facebook promettendole un lavoro. L’ha convinta a trasferirsi da lui dando inizio a una storia di violenza. La donna è stata segregata in casa per almeno tre giorni, senza cibo, percossa ripetutamente, legata con una cintura e vittima anche di tentati abusi sessuali. È stata poi liberata grazie a una sua amica. I militari sono intervenuti dopo aver sentito dall’appartamento provenire urla disperate di una donna. Dopo aver fatto irruzione, forzando la porta d’ingresso chiusa con un lucchetto, hanno soccorso, in forte stato di agitazione e con evidenti segni di violenza. I primi immediati accertamenti hanno consentito di ricostruire quanto accaduto: minacce con un coltello, botte; riscontrate diverse lussazioni sul corpo della vittima. L’uomo, arrivato nell’appartamento durante i controlli dei carabinieri, ha tentato la fuga ma invano: è stato bloccato e arrestato.