giovedì 15 maggio 2014

PERUGIA CHOC, MARITO VIOLENTO LEGA, STUPRA E CHIUDE A CHIAVE IN GARAGE LA EX MOGLIE



Mercoledì 14 Maggio 2014

PERUGIA - Un quarantenne di origini  di Pesaro Urbino è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Spoleto con l'accusa  di aver violentato, picchiato, legato e chiuso a chiave in garage la ex moglie originaria di Spoleto. Il tutto nasce alla fine dello scorso anno quando la giovane coppia che viveva in provincia di Urbino decide di separarsi consensualmente ed avviano le pratiche con i rispettivi avvocati. Da lì a poco però iniziano i primi guai per la trentenne spoletina. Dapprima la sua autovettura è oggetto per ben due volte di danneggiamenti, riceve numerosi sms con frasi minacciose e oltraggiose. I dubbi sorgono, ma non pensa che l'autore di tutto potesse essere l'ex marito anche perchè in passato non si erano mai verificati episodi di violenza. Vengono fatte da parte della donna le prime denunce. I giorni trascorrono, con i propri dubbi, fino a quando i primi del mese di maggio si reca a casa dell'ex compagno come da accordi per riprendere il proprio figlio che stranamente non era in casa. La donna sale in casa e a questo punto esplode la violenza dell'ex marito. Improvvisamente viene aggredita immobilizzata è trascinata nei sotterranei dell'abitazione. Qui viene ripetutamente e selvaggiamente malmenata e poi brutalmente violentata. La donna, dopo aver subito ripetute violenze, viene legata e imbavagliata e lasciata all'interno del vano. Intanto l'ex marito si allontana chiudendo a chiave il locale. La donna riesce a liberarsi ma non a fuggire dato che l'uomo rientra quasi subito. A questo punto viene nuovamente minacciata di morte se avesse denunciato l'accaduto e la lascia andare. La donna a questo punto dolorante, temendo per la sua incolumità, accusando forti dolori è andata al pronto soccorso per farsi visitare. Qui i sanitari si accorgono che qualcosa non andava ed avvertono la polizia. Vengono immediatamente avviate le indagini da parte degli investigatori, vengono sequestrati gli indumenti intimi, acquisiti i tabulati telefonici, allertati i servizi sociali. Ormai il quadro è completo viene richiesto alla procura della Repubblica l'emissione del provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'ex marito e il pm visti gli atti di indagini e le lampanti prove di colpevolezza a suo carico non ha difficoltà ad emettere il provvedimento restrittivo. L'uomo è stato arrestato da personale della Polizia di Spoleto e Pesaro e portato immediatamente in carcere. Nel corso della perquisizione effettuata nella cantina venivano rinvenute un pezzo di nastro adesivo con il quale la donna era stata legata e alcune ciocche di capelli.(fonte leggo.it)