sabato 16 novembre 2013

CRESCE LA PEDOFILIA ON LINE , IL PERICOLO NAVIGA IN RETE

Non c'è solo la terribile piaga dell'orco che gironzola intorno alle scuole , non solo i bruti che adescano i bambini offrendo loro regali ma anche siti pedopornografici che si moltiplicano giovanissimi che hanno un pedofilo su Facebook falsificando la propia  identità, rischi dai social network che adescano in misura sempre più elevata i minori. L'incubo dei pedofili online, purtroppo, non è infondata. Secondo i dati della Polizia delle Comunicazioni, dal 1997 ad oggi si contano 238 arresti, 4.465 persone sono state denunciate e sono state effettuate 3.978 perquisizioni. Inoltre, la Polizia italiana tiene costantemente monitorati 293.204 siti, ha contribuito alla chiusura di 177 siti in Italia e ha segnalato 10.977 siti all'estero.In un mondo totalmente cambiato da internet, i valori da insegnare restano sempre gli stessi e "le caramelle dagli sconosciuti" vanno sempre rifiutate. Su Facebook, nelle chat, via sms: a spaventare, infatti, è la componente virtuale che precede quasi sempre quella reale. Il dialogo, infine, oltre al controllo resta la chiave di volta per preservare ed educare le nuove generazioni.
PER TERMINARE VORREI RIVOLGERMI  A TUTTI I GENITORI CHIEDENDO DI FARE PIU' ATTENZIONE : I GENITORI HANNO IL COMPITO DI NON ABBANDONARE I PROPRI FIGLI DAVANTI AL COMPUTER PERCHE' QUESTA E' UNA GRANDE LEVA SU CUI SI INSINUA IL "MOSTRO".