lunedì 7 ottobre 2013

Lampedusa, prosegue il recupero delle vittime-Italia: disperazione a commemorazione vittime naufragio

- Palermo, 7 ott. - Sono 194 i cadaveri finora recuperati a Lampedusa dopo il tragico naufragio d giovedi'. Ieri dal relitto del barcone che giace a circa 50 metri di profondità davanti alla costa dell'Isola dei Conigli sono stati estratti 83 corpi, ma i sommozzatori riferiscono che lo scafo e' pieno di morti. Oltre alle 194 vittime, tra le quali 6 bambini e 50 donne, ci sono 15 superstiti, ma secondo i loro racconto sul peschereccio c'erano 518 profughi. Tanti mancano, dunque, all'appello. I corpi sono cosi' tanti che manca un posto dove comporli. Gli ultimi recuperati sono stati deposti dentro due camion frigoriferi. Il bilancio ufficiale, ancora provvisorio, delle vittime del naufragio di giovedi' di fronte all'isola del Coniglio sale cosi' a 194. In tutto, dal giorno del naufragio, sono stati trovati i corpi di 6 bambini e 56 donne. Come gesto concreto di solidarietà, Papa Francesco ha inviato a Lampedusa l'arcivescovo elemosiniere, monsignor Konrad Krajewski, "per portare la sua solidarietà e rendersi conto direttamente delle esigenze umanitarie". Krajewski, appena arrivato sull'isola, ha benedetto le salme recuperate dai sommozzatori. Intanto il governo riesaminerà
la legge Bossi-Fini sull'immigrazione. Lo ha assicurato da Lampedusa il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge.
All'interno dell'hangar le bare sono state disposte su tre file; i 4 bambini morti nel naufragio sono invece davanti a tutti, in altrettante bare bianche. Invece dei nomi, i feretri sono contraddistinti da un numero. Ci vorrà tempo prima di dare un nome alle vittime di questa tragedia.
Nonostante quanto accaduto, i viaggi della speranza non si fermano: 325 siriani sono arrivati oggi, con due sbarchi, a Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, con motovedette della capitaneria di porto che li hanno soccorsi al largo.
Il primo barcone era stato avvistato già ieri da un velivolo della Guardia Costiera a circa 190 miglia dalla costa e soccorsi dalla nave Grand Pearl. Poi sono stati trasbordati su due motovedette della Capitaneria di Porto e trasferiti a Portopalo di Capo Passero.
Le stesse due motovedette si sono recate a circa 30 miglia a sud dalla costa Siracusana dove hanno recuperato altri 205 migranti, compresi 57 minorenni e 54 donne.