domenica 20 ottobre 2013

Femminicidio,Cassazione:dubbi legge "Su querela revocabile passo indietro"


Nella legge di conversione che ha dato il via libera alla norma sul femminicidio si è fatta "una parziale retromarcia" proprio "sulla scelta più importanti  operata dal decreto legge in materia di atti persecutori e cioè quella relativa alla irrevocabilità della querela". Lo afferma la Cassazione. Anche lo strumento introdotto per delimitare i casi in cui la querela resta revocabile "non sembra funzionale allo scopo" e presenta dubbi interpretativi.